Finanza. Nuove imprese a tasso zero di Invitalia

Una misura di finanza avegolata per la costituzione di nuove imprese.

Perchè nascono politiche di finanza agevolate per la creazione di start-up?

In un'ecnomia moderna la nascita delle start-up è fondamentale. E' provato che, in media, l'1% delle start-up più dinamiche generino il 40% dei nuovi posti di lavoro complessivamente generati in un anno.

Da una ricerca della Kauffman Foundation, dal nome "The Importance of Young Firms for the Economic Growth", aggiornata al settembre 2015, si evince che nel periodo 1988-2012 le start-up hanno creato 2 milioni di posti di lavoro. Mentre le PMI e le grandi imprese nello stesso periodo hanno avviato politiche di riduzione del personale.

E' dimostrato che le aziende dopo un periodo di espansione cercano di ottimizzare i costi e i processi. Questo procedimento avviene soprattutto attraverso una riduzione dei costi legati al personale.

 

Nuove Imprese a Tasso Zero come misura di finanza agevolata per la nascita di nuove start-up femminili.

E' un incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. La misura è a livello nazionale e prevede un finanziamento a tasso zero. La gestione del fondo di è delegato a Invitalia per finanziare progetti di spesa fino a 1,5 milioni di euro. Il finanziamento prò coprire un massimo del 75% delle spese ammissibili.

Vediamo più in dettaglio come funziona.

 

Obiettivo

Sostegno allo start-up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile. Le imprese possono essere individuali, cooperative, società. Mentre nel primo caso il socio è unico, nelle altre la maggioranza dei soci devono rientrare nei requistiti. Significa che una società a 2 soci con solo uno rientrante nei requistiti non è finanziabile. In questi case i soci devono essere almeno 3 di cui 2 con i requisiti.

 

A chi si rivolge

Si rivolge a:

  • imprese costituite in forma societaria da non più di 12 mesi, comprese le società cooperative. La compagine societaria deve essere composta per oltre la metà dei soci e delle rispettive quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Ci siriferisce ad ambo i sessi senza distinzione.
  • imprese costitende, da sole persone fisiche, purchè provvedano alla costituzione entro 45 giorni dalla comunicazione del provvedimento di ammissione.

Facciamo chiarezza ulteriore. In entrambi i casi la misura si rivolge sia a uomi che donne nelle età specificate. Un punto fondamentale è quello della presenza esclusiva di soci come persone fisiche. Vuol dire che società dove tra i soci appare una società in partecipazione non saranno ammesse.

Inoltre, parla di società costituite o costituende dove i soci in possesso dei requisiti devono essere oltre la metà sia fisicamente sia per quote di partecipazione. Quindi, se in una società ci sono 3 soci, 2 in possesso dei requisiti, ma le loro quote aggregate sono al massimo il 50% del totale, questa non è ammissibile al finanziamento.

 

Settori di intervento

I settori di intervento di questa linea sono 7:

  • Produzione di beni nei settori industriali, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo;
  • Attività della filiera turistico-culturale finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonchè al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza;
  • Servizi per l'innovazione sociale.

Come si può vedere sono tanti i settori e coprono gran parte dei Codici Ateco della classificazione aziendale dell'ISTAT.

 

Cosa finanzia

Finanzia programmi di investimento non superiori € 1,5 milioni da realizzare entro 24 mesi dalla stipula del contratto con Invitalia.

Come tutte le misure di finanza agevolata non finanzia qualunque investimento ma una lista di spese ammissibili:

  • Suolo aziendale;
  • Fabbricati e opere murarie comprese nella ristrutturazione;
  • Macchinari, Impianti e Attrezzature;
  • Programmi e servizi informatici;
  • Brevetti, Marchi e Licenze;
  • Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti;
  • Consulenze specialistiche;
  • studi di fattibilità economico-finanziari;
  • progettazione e direzione dei lavori;
  • impatto ambientali.

Come tutti i finanziamenti agevolati e a fondo perduto ci sono delle percentuali da rispettare non solo per l'ammontare totale. Ogni singola spesa ammissibile ha una quota massima di finanziamento prestabilita secondo una tabella ben precisa.

 

Agevolazioni

La misura prevede un mutuo a tasso agevolato (0%) a copertura del 75% dell'investimento ammesso. Come già detto non tutto l'investimento verrà ammesso e si calcolerà sulla base di una tabella preposta.

La restituzione avverrà in 8 anni ad erogazione dell'ultima quota (sal) a saldo del finanziamento concesso.

Le rate saranno semestrali e posticipate con scadenza 31 maggio e 30 novembre. Le garanzie richieste sono quelle previste dal codice civile o su beni di terzi. Il valore non deve essere superiore al finanziamento concesso.

Infine, per la parte restante, ovvero il 25% dell'investimento i soci dovranno investire con propri capitali. Come tutti i finanziamenti a fondo perduto e tasso agevolato, viene escluso dal calcolo l'IVA che deve essere coperta in toto dai soci.

 

E' possibile integrare queste misure di finanza agevolata con altri finanziamenti?

La risposta è si. Tutti i finanziamenti a fondo perduto e tasso agevolato sono integrabili con finanziamenti privati.

Inoltre, alcuni finanziamenti pubblici posso essere integrati tra loro in quanto non finanziano un progetto solo, ma progetti separati che il possono interagire tra loro.

 

Come posso aderire?

 

CONTATTACI

Leave a Comment