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Cos'è il Journal

Il Journal è stato creato per dare informazioni di carattere economico-strategico e sulla finanza aziendale legata ai fondi pubblici. L'obiettivo è quello di dare spunti dirflessione oltre informazioni che reputiamo importanti nel mondo del business. Ogni articolo prende spunto da informazioni trovate su siti di riferimento reputati altamente qualificati per avvalorare le tesi che troverete all'interno di ognuno di essi. L'idea è quella di dare anche a voi utenti la possibilità, attraverso i commenti di interagire e soprattutto proporre tematiche da trattera per creare nuovi articoli di forte interesse.

Crowdfounding

Il Crowdfounding come forma di finanza alternativa.

Il Crowdfounding, o finanziamento collettivo, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. E’ una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.

Definizione di Crowdfounding

Il termine crowdfunding trae la propria origine dal crowdsourcing o sviluppo collettivo di un prodotto. Il finanziamento collettivo si può riferire a iniziative di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. Il finanziamento collettivo è spesso utilizzato per promuovere l’innovazione e il cambiamento sociale, abbattendo le barriere tradizionali dell’investimento finanziario. Negli ultimi anni sempre più spesso è stato invocato come una sorta di panacea per tutti i mali e un’ancora di salvezza per le economie colpite dalla crisi finanziaria.

Dove si opera in Crowdfunding?

Il web è solitamente la piattaforma che permette l’incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowdfunding. Il crowdfunding è un’importante fonte di finanziamento per i progetti europei che altrimenti non riceverebbero mai i fondi per vedere la luce. Altro settore dove il Crowdfunding si è rivelato molto importante è il sociale. Basta pensare agli ultimi mesi. Molte attività benefiche per la raccolta fondi legate all’emergenza sanitaria mondiale sono state svolte attraverso le diverse piattaforme. Un esempio molto importante è quella di Fedez e la Ferragni sul portale Gofoundme.

Le iniziative di finanziamento collettivo si possono distinguere in iniziative autonome, sviluppate ad hoc per sostenere cause o progetti singoli, e piattaforme di crowdfunding.

Un esempio di iniziativa autonoma di crowdfunding è la campagna Tous mécènes («tutti mecenati») del Louvre. Il progetto prevedeva di raccogliere 1 milione di euro attraverso le donazioni delle web community per acquistare da un collezionista privato il capolavoro rinascimentale Le tre grazie di Cranach.

Quali sono le piattaforme di Crowdfunding?

Esistono moltissime piattaforme di Crowdfunding. Tra le più conosciute troviamo:

Quelle sopra riportate sono solo alcune della piattaforme oggi esistenti in quanto il mondo del Crowdfunding si sta sempre più evolvendo vista la grande richiesta da parte di persone, enti, associazioni e aziende per poter finanziare le proprie idee e progetti.

Come funzionano le piattaforme di Crowdfounding?

Il Crowdfunding, o finanziamento collettivo, funziona grazie all’interesse delle persone nel finanziare buone idee e progetti.

Tutte le piattaforme hanno un funzionamento molto simile, ovvero, basta registrarsi e creare sul sito il proprio progetto.

Ma non basta solo creare il progetto c’è bisogno anche qui di una buona strategia.

Vediamo passo dopo passo cosa dobbiamo fare.

Per prima cosa dobbiamo registrarci ad una di queste piattafome, la più idonea alle nostre esigenze. Ad esempio se necessitiamo di finanziare un’opera benefica sceglierò tra Gofoundme e Buonacausa, ma ne esistono anche altre.

Ottenuto l’account, totalmente gratuito, ora dobbiamo iniziare a creare il progetto. Ricordiamo che le piattaforme forniscono uno spazio a titolo gratuito a tutti, il loro guadagno è legato al finanziamento o a sponsorizzazioni.

Il progetto va spiegato in tutto e per tutto, in modo totalmente trasparente. Attenzione al linguaggio, in quanto dobbiamo rispettare la leggibilità, dobbiamo essere affascinanti e dovremmo rispettare anche qui le regole del SEO. Ricordiamoci che il progetto più è tracciato dai motori di ricerca più possibilità abbiamo che appaia anche nelle ricerche di google.

Utilizzare risorse media. Più immagini o video abbiamo a disposizione che possano far vedere chi siamo e cosa vogliamo fare, più appeal avremo sull’utenza. Ricordiamo sempre che dobbiamo attirare il maggior numero di finanziatori possibili.

Fissare il budget che si vuole raggiungere per finanziare il progetto che si vuole realizzare.

Specificare sempre i canali social e sito web del nostro progetto. E’ molto importante che le persone possano conoscere tutto su quello che volete realizzare.

Infine, non meno importante, fissare dei premi. Ricordiamoci che gli investitori o finanziatori non entrano nel capitale come soci ma sono degli sponsor del progetto. Di conseguenza non otterranno quote aziendali o partecipazioni. Quindi è molto importante dare un premio a chi ci sta sostenendo nella nostra idea.

Che cos’è il premio nel Crowdfounding?

Il premio non è altro che contraccambiare la cortesia della persone che ci ha donato anche una piccolissima somma di denaro.

L’importanza di una campagna di comunicazione nel Crowdfounding

Come tutte le attività abbiamo bisogno di creare una campagna di comunicazione

Facciamo un esempio di Crowdfounding

“Stiamo creando una nuova linea di magliette e necessitiamo di un budget di € 100.000. Decidiamo di creare una raccolta attraverso una delle tante piattaforme di crowdfunding.”

Cosa dobbiamo fare. Per prima cosa dobbiamo farci una domanda. Come faccio a far capire ai potenziali finanziatori chi sono e cosa voglio fare?

Dobbiamo valutare diverse cose. Abbiamo un sito web? Il sito da la possibilità agli utenti di reperire più informazioni possibili su di voi e la vostra idea. Quindi valuterei la possibilità di costruirne uno il più affascinante possibile.

Ho canali social da poter sfruttare? I canali social sono un’arma con una grande potenza di fuoco in quanto ci permette di raggiungere la massa, ovvero un numero di persone “n” che potenzialmente potrebbe scommere su di noi. Logicamente non basta creare una pagina FB o profilo Instragm o Twitter. I canali vanno ben alimentati e va fatta confluire più gente possibile attiva (alto livello di engagement) interessata a noi. Quindi, prima di operare con le piattaforme dovremo fare più comunicazione possibile. Il perchè lo vedremo in seguito.

Ora possiamo selezionare quale tra le diverse piattaforme è la più idonea alle nostre necessità.

Dopo il passaggio preedente effettuiamo una registrazione alla piattaforma, come detto in precedenza, totalmente gratuita.

Ora che siamo iscritti possiamo iniziare il nostro lavoro. Premetto che il progetto può essere salvato in modo da poterlo creare un po’ alla volta per migliorarlo in tutte le sue caratteristiche e scriverlo nel migliore dei modi. Consiglio sempre di rileggere bene tutte le descrizioni in modo che sia accattivante agli occhi degli utenti, possibili finanziatori. Del resto non è diverso dal venderlo visto che cerchiamo chi vuole sponsorizzarci.

Prepariamo tutti i materiali foto e video di cui siamo in possesso e inseriamoli nelle gallery predisposte dalla piattaforme. Ricordiamo sempre che immagini e video devono essere originali e quindi non scaricate da internet, del resto dobbiamo dare l’idea di chi siamo noi.

Fissiamo il budget, come abbiamo detto € 100.000 per la realizzazione della nostra idea. A questo punto dobbiamo fissare i premi. Questi non sono altro che delle ricompense che daremo ai nostri futuri sponsors per ringraziarli di averci aiutato nella realizzazione della nostra idea. Ad esempio per una donazione di € 10,00 potremmo inviare un buono sconto sul nostro e-commerce, se ne possediamo uno, oppure una maglietta che riceverà a casa. Potremmo settare una serie di premi legati a diversi range di donazioni.

Dobbiamo inserire, poi, tutti i link ai nostri canali social e sito web dell’idea in modo che gli utenti della piattaforma possano trovare tutte le informazioni su di noi.

Infine, su tutti i nostri canali di comuncazione inseriremo il link al nostro progetto sulla piattaforma.

Il pagamento avverrà su un conto corrente o una paypal che dovremo specificare per ottenere i soldi. Su molte di queste piattaforme il pagamento avverrà solo ed esclusivamente se raggiungiamo il budget fissato altrimenti gli sponsors riceveranno indietro il soldi in modo da poterli investire su altri progetti. Quindi non è scontato che riceveremo i soldi.

Cosa dobbiamo fare ora? Sicuramente non possiamo stare con le mani in mano ad aspettare che ci finanzino solo perchè abbiamo un progetto inserito sulla piattaforma. Agli utenti registrati come possibili finanziatori arriverà solo ed esclusivamente un newsletter dei nuovi progetti secondo la tipologia di interesse. Inoltre, il progetto apparirà sui loro canali social, ma solo una volta. Tutti i portali vi chiederanno se per aumentare la possibilità di essere finanziati volete ricorrere a una delle loro offerte pubblicitarie. A queste potrete aderire liberamente a seconda del budget che avete disponibile per la comunicazione di progetto.

Toccherà comunque a voi farvi carico del lavoro pubblicitario, per questo motivo necessitavamo di sito web e canali social. Quello che dovrete fare è mettere in atto una vera e propria campagna mediatica con post sui social, blog del sito web, video su Youtube e immagini su Instagram per attirare il maggior numero di persone verso di voi e cercare di farle affluire nella pagina del progetto per essere finanziati.

Se siete interessati ad una consulenza più specifica potete contattarci in qualunque momento.

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